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Posts Tagged ‘legionella’

Legionella nel residence a Bardonecchia: si indaga per la morte di un’ anziana

30 maggio 2012

Questa estate l’anziana signora aveva soggiornato in un villaggio a Bardonecchia, chiuso in seguito per accertamenti su casi sospetti di legionella.
Sul decesso si indaga per scoprire se dovuto alla malattia.
E’ morta all’ospedale le Molinette una donna che qualche mese fa aveva contratto la Legionellosi.L’anziana, ultraottantenne, questa estate aveva soggiornato in un complesso turistico di Bardonecchia, chiuso a settembre dopo che altri 2 frequentatori si erano ammalati a causa del batterio.
La struttura, il villaggio Campo Smith, era stata riaperta a novembre. La procura di Torino, che aveva aperto un’ inchiesta , ora indaga anche per scoprire se la morte sia dovuta alla malattia.
Giorgio S., titolare della Alpigest, società di gestione del complesso turistico, è indagato per ipotesi di reato lesioni colpose per i casi precedenti.
Lo scorso 16 settembre il sindaco di Bardonecchia, Roberto Borgis, dopo che i tecnici avevano trovato una marcata positività al batterio della “legionella pneumophila” nell’impianto dell’acqua calda del residence e in quello delle docce della zona fitness dell’albergo, ne aveva disposto la chiusura.
Il villaggio turistico e la palestra erano state riaperte all’inizio di novembre. Dopo la morte dell’anziana, Il pm Guariniello ha disposto nuove analisi, da cui è emersa una nuova positività: 3500 unità formanti colonia del batterio mentre il limite di legge è di 1000. Irisultati saranno inviati dal magistrato all’Asl di zona. (ANSA)

Fonte:http://www.torinotoday.it/cronaca/legionella del02/01/2012

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QUARTO CASO DI LEGIONELLOSI NEL TORINESE: SINDACO PRESCRIVE BONIFICA

30 maggio 2012

La procura di Torino indaga su quarto caso di legionellosi che avrebbe colpito un turista ospitato nel complesso Campo Smith, a Bardonecchia sul quale è già stata aperta un’inchiesta lo scorso settembre.
Un nuovo caso di legionellosi, su cui sta indagando la Procura di Torino, ha colpito un quarto turista ospitato ne villaggio Campo Smith di Bardonecchia, su cui era stata già aperta un’inchiesta lo scorso settembre per tre casi simili. Dopo le analisi svolte dall’Asl, il sindaco di Bardonecchia, Roberto Borgis, ha vietato l’utilizzo di parte della struttura e prescritto interventi di bonifica.
Per i tre casi precedenti di contagio, Giorgio S., titolare dell’ A lpigest la società di gestione del complesso, è indagato per ipotesi di reato di lesioni colpose.
Nella giornata di oggi consulenti della procura, coordinati dai pm Raffaele Guariniello, hanno effettuato campionamenti delle acque dei blocchi interessati dai casi di contagio.
Una delle tre persone ospitate dal complesso questa estate e trovata con il batterio della legionellosi è morta lo scorso 2 gennaio, anche se non è stata dimostrata nessuna correlazione tra il decesso e la malattia.

Fonte http://www.torinoday.it del 12/01/2012

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Sei casi di legionella in due settimane

30 maggio 2012

L’infezione polmonare da condizionatore ha colpito soprattutto i ricoverati al Poma.
Tosse persistente, febbre molto alta e in alcuni casi anche insufficienza respiratoria. La chiamano in tanti modi: da polmonite estiva a polmonite da condizionatore, ma la denominazione scientifica giusta è legionella. Sei casi in un paio di settimane sono stati visti al pronto soccorso del Carlo Poma.
Cinque-pazienti prevalentemente in età avanzata-i ricoverati nel reparto di pneumologia.
Un boom che si registra quasi tutti gli anni soprattutto nel periodo più caldo che corrisponde a quello delle vacanze.
Sei casi in pochi giorni, pero’ rappresentano un’anomalia e puo’ essere utile richiamare qualche piccolo accorgimento per allontanare il rischio di contrarre il batterio.
L’infezione polmonare è curabile con una terapia specifica a base di antibiotici in genere si si risolve nel giro di alcuni giorni.
In Italia si registra mediamente qualche centinaio di casi di legionellosi ogni anno, ma si ritiene che il numero, sia in raltà sottostimato, anche perchè a volte la malattia non viene diagnosticata.
La patologia è letale nel 5-15% dei casi, ma i rischi si corrono solo in soggetti con altri problemi di salute.
L’infezione in genere si contrae attraverso la prolungata esposizione ai condizionatori di grosse dimensioni come quelli di alberghi, ristoranti, oppure nei luoghi di lavoro, negli ospedali e nelle case di riposo.
La diagnosi viene effettuata attraverso una radiografia al torace e l’esame del sangue.
Le legionelle sono presenti negli ambienti acquatici naturali e artificiali : si riscontrano nelle sorgenti comprese quelle termali, nei fiumi, laghi, vapori e terreni.
Da questi ambienti risalgono a quelle artificiali come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine (sono state rilevate anche in fanghi di fiume o torrente o argilla per manufatti di terracotta).
L’uomo contrae l’infezione attraverso l’aereosol, cioè quando inala acqua in piccole goccioline (1-5 micron) contaminata da una sufficiente quantità di batteri. Quando questa entra a contatto con i polmoni di soggetti a rischio, insorge la legionellosi, spesso in passato scambiata per una polmonite..
Fin ora non è mai stata dimostrata la trasmissione per via contagiosa.
I principali fattori di rischio che favoriscono la legionella sono: l’ età avanzata, il fumo, l’immunodeficienza, il sesso maschile e le patologie cronico-degenerative.

Fonte : Gazzetta di Mantova del 17/08/2011

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Contrae legionella, grave a Reggio Emilia

1 giugno 2009

Un’uomo di 37 anni è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dopo aver contratto la legionellosi. Il ricovero la scorsa settimana, dopo che l’uomo, si era recato al pronto soccorso con febbre altissima e difficoltà respiratorie.

LegionellaIl paziente aveva lavorato a Milano, alloggiando in un albergo della città, dove potrebbe aver contratto la malattia.
La direzione dell’ospedale, dopo aver diagnosticato la polmonite da Legionella, ha tempestivamente informato l’azienda Usl che a sua volta ha segnalato il caso al Ministero della Salute.

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Legionella

15 maggio 2009

Virus Legionella

Virus Legionella

La Legionella è un agente biologico patogeno in grado di indurre la polmonite batterica nell’uomo, che, in alte percentuali, ha esito mortale.

Questo batterio prende il nome dall’epidemia di polmonite verificatasi a Philadelphia nell’estate del 1976 tra i partecipanti alla riunione dell’American Legion, i “Legionnaires”, 221 si ammalarono e di questi 34 morirono. In seguito, si scoprì che la causa della malattia era un batterio rinvenuto nell’impianto di condizionamento dell’aria dell’albergo che aveva ospitato il raduno, il cui genere fu chiamato Legionella.

Legionella è l’unico genere della famiglia delle Legionellaceae, bacilli Gram-negativi, aerobi, pleiomorfi con flagelli polari, la cui crescita è stimolata dai composti del ferro. Ad oggi, appartengono al genere Legionella 48 specie suddivise in circa 60 sierogruppi e circa la metà di queste risultano patogene opportuniste. Legionella pneumophila conta 16 sierogruppi ed è la specie più frequentemente implicata nello sviluppo di patologie respiratorie nell’uomo (95% dei casi).

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Napoli, caso di Legionella al garage Brin. Dipendente in coma

23 febbraio 2009

Batterio

Sono sempre gravi le condizioni di salute dell’uomo ricoverato nei giorni scorsi presso il Cotugno di Napoli per una polmonite da Legionella.

Mentre giovedì sono scattati i controlli dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania per accertare come l’uomo possa essere venuto in contatto con il batterio della Legionella. Tra 10 giorni si avrà il risultato delle analisi.

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Addio Mariana, top model stroncata da un’infezione

8 gennaio 2009

MARTINO RIGACCI San Paolo.

La Top Model Mariana

La Top Model Mariana

Una diagnosi fatta in ritardo, qualche giorno in ospedale, mani e piedi amputati, poi la morte: è la tragica vicenda di Mariana Bridi Da Silva, la ventenne splendida modella brasiliana, di origine italiana, morta ieri nell’ospedale dov’era ricoverata da diversi giorni. Il caso ha commosso il Paese sudamericano: la top model è deceduta all’ospedale Dorio Silva di Serra, Stato di Spirito Santo, verso le 2:30 (ora locale) e fin dal primo mattino i media online e i notiziari tv hanno reso noto che la ragazza non ce l’ha fatta, pubblicando le immagini della bellissima Mariana in costume da bagno al mare o mentre sfila sulle passerelle dell’alta moda. Mariana si era aggravata nel corso della notte: le sue condizioni erano passate da «gravi» a «molto gravi», ha spiegato la segretaria alla Salute dello Stato brasiliano, mentre i medici dell’ospedale dov’era ricoverata, confermando l’aggravamento delle condizioni, avevano ricordato che non avevano avuto altra scelta che amputare prima le mani, quindi i piedi, «perchè l’ossigeno non arrivava alle estremità». 

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